Il sindaco Rosario Crocetta ha emesso un'ordinanza che obbliga i cittadini a utilizzare l'acqua solo per i servizi igienici. In città l'acqua è dichiarata non potabile da diversi anni per l'alto contenuto di ferro e la temperatura elevata
L'acqua distribuita nella rete idrica di Gela è inquinata da batteri "coliformi fecali". Lo hanno accertato le analisi del laboratorio dell'Arpa di Caltanissetta effettuate su un campione prelevato il 3 dicembre scorso dal serbatoio cittadino di contrada "Spinasanta" e in altri tre punti dell'acquedotto.
Per questo motivo, il sindaco di Gela, Rosario Crocetta, a tutela della salute pubblica, ha emesso un'ordinanza con cui si obbligano i cittadini a "utilizzare l'acqua solo per i servizi igienici", fino a nuovo ordine. E intanto è stata aumentata la quantità di ipoclorito di sodio (prodotto battericida) immessa nelle vasche di Spinasanta.
L'unità operativa di igiene pubblica dell'Ausl 2 e Caltaqua, l'azienda che gestisce la distribuzione idrica, sta intanto tentando di accertare ed eliminare le cause dell'inquinamento batteriologico. A Gela, l'acqua è dichiarata non potabile da diversi anni ma solo per l'alto contenuto di ferro e per la temperatura elevata con cui il dissalatore la immette nella rete idrica.
fonte: lanuovaecologia.it

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