I cittadini europei hanno il diritto di conoscere il luogo e le dimensioni delle parcelle di terreno coltivate a Ogm in Europa. Lo sostiene una sentenza della Corte di giustizia europea, pubblicata oggi a Lussemburgo, in cui si sottolinea che "gli stati membri non possono invocare l'ordine pubblico per opporsi alla divulgazione del sito di emissione di Organismi geneticamente modificati" in quanto "il diritto di accesso del pubblico alle informazioni si applica alle emissioni di Ogm".
La problematica, importante ai fini della trasparenza delle informazioni pubbliche, è stata sollevata da un cittadino francese, Pierre Azelvandre, che si era rivolto al sindaco del comune di Sausheim in Alta Alsazia chiedendo di essere informato sulle emissioni di Ogm nel Comune oltre a quelle realizzate dal 2004 ad oggi. Davanti al rifiuto del sindaco di rendere pubblica la mappa di ubicazione delle emissioni, Azelvandre si è rivolto alla giustizia amministrativa francese.
Il Consiglio di Stato, investito della controversia, ha posto l'interrogativo alla Corte di giustizia dell'Ue, la quale si è oggi pronunciata chiarendo che "l'informazione relativa al luogo dell'emissione in nessun caso può rimanere riservata. In tale contesto, considerazioni relative alla salvaguardia dell'ordine pubblico e ad altri segreti tutelati dalla legge, non possono costituire motivi tali da limitare l'accesso ai dati elencati nella direttiva europea in questione, tra cui figura anche quello relativo al sito dell'emissione".
fonte: lanuovaecologia.it

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