RISULTATI 2008 - Alla luce dei risultati di dicembre l'Istat ha reso noto anche l'andamento complessivo della produzione industriale nell'intero 2008 che ha registrato un calo del 4,3%. Anche al netto degli effetti di calendario l'indice risulta in calo del 4,3% (stesso numero di giorni lavorativi). Quella di dicembre è la quarta forte caduta consecutiva mensile della produzione industriale, precisano i tecnici dell'Istat evidenziando che nel quarto trimestre la produzione ha registrato una flessione del 7,5%, il calo trimestrale più ampio dall'inizio delle serie storiche, cioè nel 1990. A dicembre i giorni lavorativi sono stati 20, contro i 19 dello stesso mese 2007. L'indice della produzione industriale corretto per giorni lavorativi ha segnato a dicembre variazioni negative per tutti i raggruppamenti principali di industrie rispetto al dicembre dello scorso anno: per i beni intermedi il calo è stato del 20,4%, per i beni strumentali la flessione è stata del 18%, per l'energia del 9,8% e per i beni di consumo del 7,1% (di cui -13,2% per i beni durevoli e -5,5% per quelli non durevoli).
AUTO - Crolla anche la produzione di autoveicoli a dicembre. Si è registrato un calo del 48,9% rispetto a dicembre 2007 (dato grezzo), mentre il dato corretto per giorni lavorativi è stato di -47,7%. Nell'intero 2008 la produzione di autoveicoli è calata del 18,6% in termini grezzi e del 18,3% corretti.
CONFINDUSTRIA - Intanto dal Centro studi di Confindustria arriva un nuovo allarme sull'entita della crisi economica che sta colpendo l'Italia. Per Confindustria il calo della produzione industriale nel corso dell'anno potrebbe incidere in maniera drastica sul Pil, con un calo anche superiore al 2,5%. «Salgono le probabilità - si legge nel documento redatto dal Centro studi - di una flessione del pil quest'anno superiore al 2,5%».
fonte: corriere.it

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