La Regione Emilia-Romagna, che aderisce anche nel 2009 all’iniziativa, è impegnata nell’attuazione del Piano Energetico regionale, nell’applicazione dei criteri di efficienza energetica degli edifici del territorio, nei nuovi Accordi di programma per la mobilità sostenibile, ma anche in diverse specifiche azioni ed iniziative:
-nella torre di V.le Aldo Moro 30, in fase di ristrutturazione, la sostituzione dei boiler elettrici con impianto a pannelli solari termici ed integrazione con l’energia termica proveniente dalla rete di teleriscaldamento, l’aumento delle coibentazioni dell’edificio, l’adozione di un sistema programmabile, in abbinamento con rilevatori di presenza all’interno dei locali dell’edificio, che limita il consumo di energia elettrica (intervenendo sull’accensione delle luci) e quello di energia per il riscaldamento/raffreddamento dei locali, che contiene il livello di illuminazione degli ambienti in relazione alla rilevazione del grado di illuminazione naturale proveniente dall’esterno;
-la corrispondenza ed i documenti interni della Regione dal 1 febbraio sono interamente digitalizzati, il che comporta il risparmio di grandi quantità di carta (progetto Paperless);
-il progetto “TogethER”, un servizio per facilitare la formazione di equipaggi di car-pooling, tramite un apposito software consultabile via web;
-il riuso degli scarti di carta del Centro Stampa per la realizzazione di una collana di block notes chiamata "Sfrido";
-dal 2007 è attiva la campagna di comunicazione “Consumabile”, rivolta a cittadini e consumatori, che promuove e realizza eventi per lo sviluppo sostenibile;
-sempre dalla stessa data è attivo il programma regionale "Il servizio sanitario per uno sviluppo sostenibile" per l’uso razionale dell'energia, il contenimento della produzione di rifiuti sanitari ed il mobility management. Nel corso del 2008 si è avviata la campagna "Io spengo lo spreco" rivolto agli operatori della sanità. Con gli stessi obiettivi è stato stretto un patto tra le Aziende sanitarie della regione e l'Assessorato alla Sanità. E’ in fase di avvio un corso di formazione e-learning sull'uso razionale dell'energia per gli operatori sanitari che hanno un ruolo di responsabilità gestionale, ed uno per i mobility manager delle Aziende.
Venerdì 13 febbraio,per l’adesione all’iniziativa “M’illumino di meno” del programma RAI Caterpillar, la Regione invita il personale a spegnere le luci e gli apparecchi dalle ore 13 alle 14 e, più in generale a prestare particolare attenzione ai propri comportamenti che anche nel lavoro di ufficio possono evitare lo spreco di energia. Gli impegni che ci assumiamo in prima persona e che invitiamo tutti a mettere in pratica, sono semplici, ma efficaci:
- spegniamo le luci quando non sono necessarie, ad esempio di giorno o quando usciamo dalla stanza;
- spegniamo il PC quando prevediamo di non utilizzarlo per un periodo prolungato;
- controlliamo le luci dei bagni ed i condizionatori all’uscita dall’ufficio che spesso rimangono accese inutilmente;
- chiudiamo correttamente i rubinetti e, se possiamo, usiamo acqua fredda;
- non copriamo termosifoni e termoventilatori con oggetti o arredo;
- preferiamo, quando possibile, le scale all’ascensore.
Lo spegnimento delle luci in Regione è un segnale di forte partecipazione. “Si tratta - ha spiegato l’assessore all’Ambiente Lino Zanichelli - di un gesto simbolico con cui la Regione intende unirsi a quanti si impegnano per l’ambiente e per il consumo razionale di energia. La pubblica amministrazione deve realizzare politiche efficaci contro l’inquinamento e i cambiamenti climatici, ma deve anche dare il buon esempio ai cittadini e consumatori offrendo loro informazioni e opportunità di risparmio concreto. Grazie alle misure intraprese nei trasporti, nell’industria, nell’edilizia, e con il contributo di tutti, contiamo di ottenere entro la fine del 2010 un risparmio di energia di circa 1 milione 700.000 tonnellate equivalenti di petrolio.”
Sul sito www.ermesambiente.it/consumabile è possibile trovare utili consigli per ridurre i propri consumi energetici oltre a verificare la propria ConsumAbilità e scaricare lo screen/energy saver specifico della campagna, ma anche a scorrere l’elenco delle adesioni di Comuni e Province a “M’illumino di meno”.
L'anno scorso, la gara al contenimento dei consumi coinvolse a Roma il Colosseo, il Pantheon, la Fontana di Trevi, il Palazzo del Quirinale, Montecitorio e Palazzo Madama, a Verona l’Arena, a Torino la Basilica di Superga, a Venezia Piazza San Marco, a Firenze Palazzo Vecchio, a Napoli il Maschio Angioino, a Bologna Piazza Maggiore, a Milano il Duomo e Piazza della Scala. Fuori dai confini nazionali, Parigi e Londra, Vienna e Atene, Barcellona e Dublino, Edimburgo e Sofia, Palma de Mallorca, Lubiana e tante altre città in Germania, Spagna, Inghilterra e Romania che hanno deciso di illuminarsi di meno, grazie anche al prezioso lavoro di rete reso possibile da ANCI e ANPCI con i comuni gemellati.
La campagna di "M’illumino di meno 2009", che ha ottenuto il patrocinio del Parlamento europeo per il secondo anno consecutivo, è iniziata il 12 gennaio e si protrarrà fino al 13 febbraio.
Tra le tante realtà che aderiscono alle iniziative sul territorio regionale, i Comuni di Ferrara, Rimini, Bologna e Modena, la Provincia di Parma e il Comune di Riolo Terme, il quinto Cicolo didattico di Bologna e il Coordinamento delle Agende 21 Locali Italiane.
fonte: ermesambiente.it

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