I carabinieri per la Tutela dell'Ambiente e personale della squadra mobile di Potenza hanno notificato alla società Total Italia S.p.a. la misura cautelare di sospensione per un anno della concessione denominata "Gorgoglione" per la coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi.
Contestualmente, sono state effettuate anche perquisizioni in sedi di altre società coinvolte a vario titolo nello stesso procedimento penale, che lo scorso dicembre ha portato all'arresto di numerose persone tra cui l'amministratore delegato e il responsabile del progetto "Tempa Rossa" (denominazione di uno dei più grandi giacimenti della Basilicata) nell'ambito di un'inchiesta diretta dal pm Henry John Woodcock della Procura di Potenza per tangenti sugli appalti per l'estrazione di petrolio in Basilicata.
La sospensione della concessione "Gorgoglione" è stata decisa dal gip di Potenza, Rocco Pavese. L'udienza per la discussione per la richiesta interdittiva a carico della società petrolifera francese era cominciata nel gennaio scorso. La misura è stata applicata in considerazione di quanto previsto da una legge statale del 2001. La concessione alla Total riguarda la costruzione di un grande centro oli: la spesa prevista da "Tempa Rossa" è di alcune decine di milioni di euro.
fonte: lanuovaecologia.it
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