La Conferenza Nazionale delle Agenzie Ambientali, giunta quest'anno alla sua undicesima edizione, chiude i battenti. Due giorni di intenso lavoro, nel corso dei quali l'ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) e il Sistema agenziale si sono confrontate su tematiche di estrema importanza per l'ambiente e la salute umana. Attenzione puntata, infatti, sulle nostre città, sui consumi di energia elettrica, gas metano e acqua, sul processo di urbanizzazione, la produzione di rifiuti, le emissioni inquinanti e i trasporti. Ma non solo: i nostri beni culturali, artistici e architettonici subiscono continue aggressioni da parte dell'inquinamento cittadino. Un convegno ad hoc, nell'ambito della Conferenza delle Agenzie, ha permesso di delineare i contorni del fenomeno, le azioni intraprese e le iniziative in programma.
Delicata e complessa la relazione tra qualità ambientale e salute umana, alle cui tante implicazioni è stato dedicato un ampio spazio nella seconda giornata di lavori. Una preziosa occasione per fare il punto sul contributo fornito dal sistema delle Agenzie ambientali, non solo nella pianificazione delle iniziative di monitoraggio e tutela dell'ambiente, ma anche nella ricerca di soluzioni concrete, nella consapevolezza della forte la necessità di integrarsi con la ricerca e la programmazione sanitaria. Senza trascurare, inoltre, i cosiddetti "rischi emergenti", rappresentati da nanotecnologie, nano particelle, connessioni wireless. "L'esposizione multipla ad inquinamento fisico - ha spiegato Luciana Sinisi, Responsabile Settore Determinanti Ambientali di Salute di ISPRA - si va a sommare anche all'uso dei cellulari che, nel nostro Paese, vede utenti già di età infantile (il 35% dei bambini di 5-13 anni usa il telefono cellulare, circa il 100% degli adolescenti). Avere i dati di esposizione può migliorare le tecnologie e informare meglio i cittadini su come evitare pericoli anche remoti e "godersi" in sicurezza i prodotti".
Analizzano e misurano i comportamenti e le prestazioni di un Ente e sono un valido strumento di governo per la sostenibilità: sono i bilanci ambientali, da poco sperimentati dalla Pubblica Amministrazione per rendere trasparente il proprio operato e per comunicare scelte, azioni e risultati conseguiti. "Non esiste ancora - ha affermato Roberto Caracciolo, Responsabile del Dipartimento Ambiente e Metrologia Ambientale dell'ISPRA - alcuna disposizione formale che ne legittimi e ne regoli adozione e utilizzo. I tentativi di emanare una legge in materia di contabilità ambientale non hanno avuto esito. L'ISPRA e il Sistema delle agenzie hanno partecipato operativamente ad alcune esperienze a livello locale in materia di bilanci ambientali; per valorizzare il lavoro sinora svolto e per evitare che andassero completamente vanificati gli sforzi fatti nel contesto delle amministrazioni locali e del Sistema agenziale, si è ritenuto opportuno avviare un'iniziativa per promuovere la conoscenza di tali strumenti e per armonizzare i diversi approcci possibili". "L'appuntamento con la Conferenza delle Agenzie Ambientali, ripreso dopo tre anni di sosta - ha concluso il prefetto Vincenzo Grimaldi, Commissario dell'ISPRA - ha testimoniato l'importanza delle tematiche ambientali e quanto l'apporto di tutto il Sistema sia fondamentale per un sviluppo realmente sostenibile. Abbiamo confermato una serie di intenti, da mettere ora in pratica, senza deluderci reciprocamente".
fonte: ambiente.it
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giovedì 9 aprile 2009
ISPRA E AGENZIE AMBIENTALI. PIU' COLLABORAZIONE
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