Il 'cappotto' all'edificio condominiale o nella propria singola casa, con un intervento di isolamento termico, dimezza i consumi energetici e anche le emissioni di anidride carbonica. Volendo aggiungere poi vetri furbi' con coefficienti di dispersione di energia piu' bassi, si raggiunge il top, cioe' il 70-80% in meno di bolletta. Questo il messaggio della campagna Isolando', che il prossimo 15 febbraio sara' nelle piazze italiane con Legambiente, per sensibilizzare i cittadini sull'isolamento termico e acustico. Il tutto in concomitanza con le iniziative dell'associazione ambientalista della 'Settimana amica del clima' che ricorda l'anniversario del protocollo di Kyoto. I banchetti distribuiranno un decalogo e informazioni per accedere agli incentivi fiscali del 55% sugli interventi di ristrutturazione ai fini dell'efficienza energetica, ora detraibili in cinque anni e senza tetto di spesa. 'L'isolamento termico degli edifici - afferma Rossella Muroni, direttrice generale di Legambiente - rappresenta una chiave fondamentale del risparmio energetico'', utile sia per tagliare la bolletta sia ''per ridurre le emissioni di gas serra responsabili del cambiamento climatico''. ''Le spese di riscaldamento - ha ricordato il testimonial della campagna, Mario Tozzi - costituiscono oggi circa il 70% della spesa energetica di una famiglia, mentre l'illuminazione incide solo del 2%''. Secondo le simulazioni del Comitato scientifico di Isolando', con l'isolamento termico un singolo appartamento di circa 100 metri quadri potrebbe risparmiare circa il 55% dei consumi di energia e delle emissioni di anidride carbonica. Se prima di mettere l'involucro (pareti laterali, serramenti, copertura, basamento) si prevedeva una spesa di circa 624 euro l'anno, dopo la 'cura', se ne potranno spendere 281 euro l'anno. Il risparmio poi diventa maggiore per una casa singola, toccando il 61%, per una spesa che passa da circa 1.158 euro a circa 452 euro. Considerando le condizioni da Nord a Sud, il taglio alla bolletta cambia. Un appartamento condominiale di circa 100 metri quadri al Nord potrebbe ridurre i consumi e le emissioni di circa il 59%, riducendo la spesa annuale da 915 euro circa a 375 euro circa, mentre una casa singola con la stessa metratura potrebbe tagliare consumi energetici ed emissioni di CO2 del 64%. Al Centro invece, in condominio la bolletta cala del 61% e nella casa singola del 55%, mentre a Sud e nelle isole, nel primo caso si tagliano spese ed emissioni del 50% e nel secondo caso del 41%. Questo mettendo il solo 'cappotto'. Volendo invece investire anche nei vetri con coefficienti di dispersione piu' bassi e con l'installazione di un sistema di ventilazione che consente il ricambio costante e gestito dell'aria evitando sprechi, i consumi energetici scendono fino al 70-80% per il riscaldamento e il raffreddamento degli edifici.
fonte: ansa.it
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venerdì 13 febbraio 2009
CON 'CAPPOTTO' E VETRI 'FURBI' CASA RISPARMIA
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