Entro il 2050 circa 100 milioni di persone potrebbero morire prematuramente a causa di gravi problemi respiratori dovuti all'inquinamento ambientale. Per salvare queste persone, secondo un gruppo di ricercatori olandesi, basterebbe tagliare le emissioni del 50%. Lo dimostra uno studio guidato da Johannes Bollen, dell'Agenzia per l'ambiente olandese, e ripreso dal Guardian.
Secondo i ricercatori, se i governi non metteranno subito in atto una decisa riduzione delle emissioni, la crescita della popolazione, l'invecchiamento demografico e l'aumento dell'urbanizzazione porteranno ad un aumento delle morti premature pari al 30% nei paesi sviluppati ed al 100% in quelli in via di sviluppo.
Dato che una buona quota delle emissioni sono quelle delle auto, secondo i ricercatori bisognerebbe puntare alla riduzione dei veicoli in circolazione per avere sia una riduzione delle emissioni di anidride carbonica che una riduzione degli altri inquinanti ambientali. Inefficace, invece, sarebbe la cattura e lo stoccaggio della anidride carbonica, perché in questo caso si eliminerebbe solo uno dei responsabili dell'inquinamento.
fonte: lanuovaecologia.it

Nessun commento:
Posta un commento