A coronamento di un percorso di due anni, il Comune di Correggio ha conseguito nei giorni scorsi la registrazione EMAS (Eco-Management and Audit Scheme, il sistema di gestione e di controllo ambientale), un marchio verde che, grazie anche al sostegno della Provincia di Reggio Emilia, attesta e premia la bontà di un progetto che trasforma l’essenza stessa dell’Ente e ne fa una realtà virtuosa sul fronte dell’impatto ambientale delle proprie politiche.
Questo per Correggio non significa soltanto attenersi alle prescrizioni legislative ambientali previste dal marchio, ma comporta un elevato standard di controllo sull’impatto ambientale delle proprie attività, su servizi come quello idrico e di gestione dei rifiuti, oppure quello energetico. Il tutto attraverso un sistema di gestione ambientale costruito secondo la norma UNI EN ISO 14001:2004.
Terzo ente in provincia ad entrare nel prestigioso novero dei “certificati EMAS”, Correggio è l’unico comune in Regione sopra i 20mila abitanti a potersi fregiare del marchio (e uno dei pochi “eletti” in Italia). E nelle intenzioni dell’amministrazione, il marchio EMAS non rappresenta soltanto il suggello ad un “modus operandi” che negli ultimi anni (e non soltanto durante il percorso di certificazione) si è contraddistinto per l’attenzione ai temi della sostenibilità ambientale, ma vuole anzi essere un punto di partenza per il futuro. A partire dall’imminente pubblicazione della “Dichiarazione ambientale”, un documento che contiene i dati di qualità ambientale del territorio e le azioni programmate dal Comune per innalzarne ulteriormente il livello.
Sulla stessa linea operativa, le misure comprese nel Programma energetico comunale: utilizzo di biomasse, risparmio energetico nell’edilizia, razionalizzazione dei consumi nelle strutture comunali.
“La registrazione EMAS non rappresenta un punto di arrivo - ha sottolineato il sindaco di Correggio Marzio Iotti - ma di partenza, perché andrà mantenuta nel tempo con qualità e perseveranza. Siamo felici di aver ottenuto la registrazione, perché offre garanzie ai cittadini sul buon funzionamento dell’Ente”.
“I benefici per Correggio - ha puntualizzato l’assessore alla Programmazione territoriale, alle politiche di sviluppo economico, alla sostenibilità ambientale e all’edilizia privata Paolo Pozzi - sono gli stessi che competono alle aziende che si certificano: razionalizzazione delle spese energetiche e della gestione dei rifiuti, standard più elevati sulla certificazione degli edifici pubblici. Ma la certificazione ha ricadute positive indirette su tutto il territorio, che aumenta la sua capacità attrattiva verso quelle aziende di qualità, che preferiscono insediarsi all’interno di aree certificate”.
La registrazione EMAS del Comune di Correggio nasce all’interno di “Ambiente Qualità”, il progetto promosso dalla Provincia di Reggio Emilia per la diffusione di strumenti per lo sviluppo sostenibile presso enti locali e aziende. Un piano di promozione capillare che punta a tessere una rete di realtà private e istituzionali che riconoscano il principio della sostenibilità ambientale come imperativo, leva competitiva, fonte di ricchezza e di qualificazione per tutto il territorio.
fonte: ermesambiente.it
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lunedì 19 gennaio 2009
A Correggio l’attenzione all’ambiente è certificata
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