ECOCOMPATIBILI - È vero, la Jeep Patriot Elettrica è interessante, tanto quanto gli altri quattro modelli elettrici proposti da Chrysler-Dodge, compresa la 200C Ev, che ha il merito di prefigurare lo stile della nuova vettura media del marchio statunitense. La Cadillac Converj ha un nome intrigante e la possibilità di usare la tecnologia messa a punto in questi anni per la Chevrolet Volt. Ford con le sue quattro proposte elettriche fa un salto avanti notevole nel mondo dell’auto pulita. Però Chrysler, Ford e General Motors non potranno vendere neanche uno di questi modelli quest’anno.
I DUBBI - Questi veicoli, in pratica, sono importanti per l’immagine dei vari marchi ma esoterici. Che senso ha puntare su vetture che non danno la possibilità di fare cassa? Perché presentare modelli che se tutto andrà bene saranno in vendita dal 2010 al 2013 quando non si sa come far quadrare i conti nel 2009? Sono queste le domande che si pongono gli analisti e gli esperti dell’auto americana. Le risposte non sono facili visto che la richiesta delle auto ibride è crollata negli ultimi mesi del 2008 semplicemente perché il prezzo della verde e sceso da quasi 5 dollari al gallone a meno di 3 dollari e gli americani sono tornati al vecchio amore per i mastodonti della strada. Non bisogna dimenticare infatti che gli automobilisti americani sono bravi a fare i conti. E una vettura ibrida costa da 3 a 5 mila dollari più di un’equivalente a benzina, mentre un’elettrica a un gap ancora più elevato: da 8 mila dollari in su, senza tenere conto delle batterie. Quindi ecologico è bello ma solo se i conti quadrano a favore delle soluzioni pulite.
LE ASIATICHE - La realtà, insomma, è molto più prosaica: a parte la Toyota Prius, che anche l'anno scorso ha venduto bene nonostante la crisi, i veicoli elettrici e ibridi costano ancora troppo per quello che offrono. Eppure anche i costruttori giapponesi, cinesi ed europei scommettono sulle credenziali verdi. Toyota presenta la versione rinnovata della Prius, capace di percorre 50 miglia con un gallone di benzina, e il suo primo veicolo interamente elettrico; Honda porta al debutto la nuova Insight ibrida; la cinese Byd presenta una tre volumi elettrica, che dichiara già in vendita da alcuni mesi nella provincia dello Shenzhen e che utilizza batterie al ferro, invece che al litio (Byd, in Cina, è un colosso nella ricerca e produzione di accumulatori).
MERCEDES E LE ALTRE - Mercedes fa intravedere tre prototipi elettrici con batterie agli ioni di litio, quelle che dovrebbero permettere il salto di qualità a questo tipo di propulsione; Fisker allarga la gamma delle sua sportiva elettrica con una Karma in versione convertibile, in vendita nel 2011, a 87.900 dollari; Tesla continua a proporre la sua sportiva elettrica velocissima, ma non accetta ordini; Lexus lussuosa berlina Hs 240h con dieci airbag; Bmw mostra la Serie 7 e la X6, le ibride che saranno in vendita prima di fine anno.
BELLEZZE IN PASSERELLA - Per fortuna in un mondo come quello dell’auto 2009, che taglia stabilimenti, idee, uomini, marchi, sentimenti, non manca qualche bella novità dedicata a chi ama semplicemente le belle automobili. Per esempio, due spider disegnate da due geni dello stile, che hanno vissuto parecchio tempo in Italia. Walter de’ Silva, ex Alfa Romeo, fa debuttare la Volkswagen Bluesport roadster concept, una sportiva dalla linea pulita, essenziale, che assicura il minimo consumo di carburante e il massimo divertimento, con livrea argento e capote in tela arancio. Chris Bangle, formatosi a Torino, alla Fiat, la nuova Bmw Z4 spider che rinuncia al tetto in tela per la capote in metallo. Poi un’equilibrata Audi Sportback concept, una sportiva a quattroporte che sublima la calandrona creata da De’ Silva per l’Audi; una versione cattivissima della berlina Jaguar Xf, la R, con un motore da 510 cv e una Ford Mustang Shelby, la Gt 500, spinta da un poderoso V8 da 540 cv. Subaru festeggia i 20 anni della Legacy confezionando un concept decisamente bello che praticamente anticipa la nuova generazione di questo modello e la Volvo mostra come sarà la futura S60 con una berlina dalla forma decisamente affascinante. Mazda gioca la carta della nuova 3, per gli Usa anche nella versione tre volumi, e Mini sceglie il palcoscenico americano per svelare com’è fatta la nuova Mini Cabrio da scegliere tra due versioni: 1.6 aspirato da 118 cv o turbo da 172 cv.
EVENTI - Infine due avvenimenti, più che due presentazioni. Fuori salone, Mercedes ha utilizzato un intero grandissimo hotel, l’Mgm Casino, per anticipare la nuova ammiraglia media della gamma, la Classe E 2009, che sarà presentata in prima mondiale al Salone di Ginevra, un avvenimento che ha movimentato quasi mille giornalisti venuti da tutto il mondo trasportati da un efficiente servizio di shuttle e courtesy car, tutti rigorosamente Mercedes. Nel salone, Maserati ha lanciato la Quattroporte più potente finora costruita, la Gt S da 440 cv, affiancandole un pezzo di storia automobilistica, la Maserati 8C Tf, una barchetta acquistata da Mike Boyle e pilotata da Wilbur Shaw, che dominò per due anni consecutivi, nel 1939 e nel 1940, la 500 Miglia di Indianapolis. La Boyle Special appartiene al Museo del circuito di Indianapolis che quest’anno festeggia il centenario di una delle corse più famose del mondo.
fonte: corriere.it

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