mercoledì 28 luglio 2010

UN'INDAGINE SULLA CONTABILITA' AMBIENTALE DEGLI ENTI LOCALI

Cosa fanno gli enti locali italiani per l'ambiente, come lo fanno e con quale impegno di spesa? Sono questi gli interrogativi ai quali ha voluto dare risposta il Gruppo di lavoro "Contabilità ambientale degli Enti locali" del Coordinamento Agende 21 Locali Italiane promuovendo un'indagine a questionario, appena conclusa, alla quale hanno aderito 112 tra Comuni, Province e Regioni. L'intento è stato di fotografare lo "stato dell'arte" in Italia del bilancio ambientale, verificando quanto è conosciuto e diffuso lo strumento, quali sono le motivazioni alla base dell'avvio o della cessazione, le difficoltà incontrate, le metodologie più utilizzate e cercare di capire quali possono essere i possibili sviluppo futuri.

L'indagine è stata realizzata in collaborazione con la società di consulenza INDICA s.r.l. e grazie al supporto di molti enti e associazioni tra cui in particolare l'ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani), l'UPI (Unione delle Province Italiane), il Formez -Centro di formazione e studi, Eco dalle Città ? notiziario per l'ambiente urbano, la Rete Cartesio, la Rete delle Agende 21 locali della Toscana. Il questionario è stato compilato on-line da 95 Comuni, 12 Province, 3 Regioni e 2 Enti Parco. L'indagine ha rilevato come, dopo una prima fase pioneristica di sperimentazione, la tendenza emersa negli ultimi anni tra gli enti che hanno consolidato il sistema è di integrare la contabilità ambientale con gli strumenti ordinari di programmazione e controllo (Programma di mandato, Relazione Previsionale e Programmatica RPP, Piano Esecutivo di Gestione PEG, Piani di Settore, ecc.) e con gli altri processi e strumenti volontari per lo sviluppo sostenibile (Agenda 21 Locale, Acquisti Verdi Pubblici GPP, Bilancio di mandato/sociale, di genere/di sostenibilità, ecc). La metodologia di riferimento più utilizzata da parte degli enti è il metodo CLEAR (75% degli enti che hanno risposto di avere intrapreso un percorso di contabilità ambientale) anche integrato con altre metodologie (5%) quali EcoBudget, linee guida ISPRA, NAMEA/RAMEA o EPEA.

Dalle risposte emerge, inoltre, che le difficoltà maggiori nella prosecuzione del percorso di contabilità ambientale sono legate alla disponibilità di risorse (umane ed economiche), ma anche alla mancanza di presa di coscienza dell'importanza e utilità dello strumento, che può portare, spesso dopo il cambio di amministrazione, all'abbandono degli strumenti e sistemi di accountability ambientale. I questionari compilati dagli enti locali indicano anche chiaramente la necessità di aggiornare le metodologie di riferimento, di focalizzare meglio i temi ?caldi? legati in particolare all'energia e cambiamenti climatici, ma anche alla mobilità e i rifiuti, di integrare ancora di più il bilancio ?verde? con gli altri strumenti come le certificazione ambientale e il Patto dei Sindaci. Soprattutto, viene sentita l'esigenza di ottenere indirizzi normativi in materia. Un report con i risultati completi dell'indagine sarà presto pubblicato sul sito del Gruppo di Lavoro (http://www.a21italy.it)

fonte: ambiente.it

Barcone contro pozzo Nuove perdite di petrolio

Un'imbarcazione trainata da un rimorchiatore ha sbattuto contro un pozzo petrolifero nel Golfo del Messico. La Guardia Costiera americana ha confermato che, in seguito all'incidente, una nuova perdita di petrolio, seppur molto contenuta, si è verificata al largo della Louisiana.

Il pozzo è situato a 104 chilometri a sud di New Orleans. Il barcone "Captain Buford" era trainato da un rimorchiatore quando ha urtato il pozzo, provocando una piccola falla. Le autorità hanno precisato che l'incidente non ha nulla a che vedere con quello che ha provocato la marea nera: in quell'occasione la perdita di petrolio era stata causata da un'esplosione, in questo caso da un urto "di proporzioni contenute". "Vapori di gas e acqua salgono in superficie da una profondità di pochi metri" ha detto l'ex ammiraglio di Guardia Costiera Thad Allen, responsabile per conto della Casa Bianca dell'unità di crisi sull'emergenza marea nera. E' comunque stato immediatamente predisposto un servizio per circoscrivere la perdita.

fonte: repubblica.it

Bp perforerà nel mare libico I pozzi a 500 km dalla Sicilia

Pozzi di petrolio nel Mediterraneo, a poche centinaia di chilometri dalle coste della Sicilia, di Lampedusa e di Pallenteria. E a trivellare sarà la British Petroleum, la compagnia responsabile della "marea nera" che sta devastando il Golfo del Messico.

E' stata la stessa Bp ad annunciare che "entro le prossime settimane" inizierà una nuova perforazione al largo delle coste libiche, nel Golfo della Sirte. Un portavoce della compagnia, David Nicholas, ha ricordato che in virtù di un accordo con Tripoli siglato nel 2007 la compagnia ha ottenuto l'autorizzazione ad effettuare cinque perforazioni nel Golfo della Sirte. "Non le abbiamo ancora calendarizzate", ha aggiunto, precisando che ogni perforazione necessita di "sei mesi o più".

Le nuove perforazioni avranno luogo a una profondità di circa 5.700 piedi (1.700 metri), leggermente superiore a quella della Deepwater Horizon, la piattaforma situata al largo delle coste della Louisiana, la cui esplosione lo scorso 20 aprile ha causato la gigantesca marea nera che infesta il Golfo del Messico.

fonte: repubblica.it

Il solare costa meno del nucleare

Oggi negli Stati Uniti la produzione di energia solare costa meno di quella nucleare. Lo afferma un articolo pubblicato il 26 luglio sul New York Times, che riprende uno studio di John Blackburn, docente di economia della Duke University. Se si confrontano i prezzi attuali del fotovoltaico con quelli delle future centrali previste nel Nord Carolina, il vantaggio del solare è evidente, afferma Blackburn. «Il solare fotovoltaico ha raggiunto le altre alternative a basso costo rispetto al nucleare», spiega Blackburn, nel suo articolo Solar and Nuclear Costs - The Historic Crossover, pubblicato sul sito dell’ateneo. «Il sorpasso è avvenuto da quando il solare costa meno di 16 centesimi di dollaro a kilowattora» (12,3 centesimi di euro/kWh). Senza contare che il nucleare necessita di pesanti investimenti pubblici e il trasferimento del rischio finanziario sulle spalle dei consumatori di energia e dei cittadini che pagano le tasse.

COSTI FOTOVOLTAICO IN DISCESA - Secondo lo studio di Blackburn negli ultimi otto anni il costo del fotovoltaico è sempre diminuito, mentre quello di un singolo reattore nucleare è passato da 3 miliardi di dollari nel 2002 a dieci nel 2010. In un precedente studio Blackburn aveva dimostrato che se solare e eolico lavorano in tandem possono tranquillamente far fronte alle esigenze energetiche di uno Stato come il Nord Carolina senza le interruzioni di erogazione dovute all’instabilità di queste fonti.

COSTI NUCLEARE IN CRESCITA - I costi dell'energia fotovoltaica, alle luce degli attuali investimenti e dei progressi della tecnologia, si ridurrà ulteriormente nei prossimi dieci anni. Mentre, al contrario, i nuovi problemi e l'aumento dei costi dei progetti hanno già portato alla cancellazione o al ritardo nei tempi di consegna del 90% delle centrali nucleari pianificate negli Stati Uniti, spiega Mark Cooper, analista economico dell'Istituto di energia e ambiente della facoltà di legge dell'Università del Vermont. I costi di produzione di una centrale nucleare sono regolarmente aumentati negli ultimi anni e le stime sono costantemente in crescita.

fonte: corriere.it
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Passatempo Preistorico

Moonstone Madness

Pronti a partire, pronti per distruggere tutto? Bene, allora fate un salto indietro nell'era preistorica e immergetevi in questa nuova avventura dal gusto tribale. A bordo del vostro cinghiale dovrete raccogliere le gemme preziose necessarie per passare alle missioni successive, saltando gli ostacoli se non volete perdere il vostro bottino e distruggendo i totem a testate per conquistare altre gemme utili. Inoltre, una magica piuma vi catapulterà verso il cielo dove punti e gemme preziose sono presenti in gran quantità, per cui approfittatene! cercate di completare la missione entro il tempo limite, utilizzando le FRECCE direzionali per muovervi, abbassarvi e saltare, e la SPACEBAR per prendere a testate i totem.

Change.org|Start Petition

Blog Action Day 2009

24 October 2009 INTERNATIONAL DAY OF CLIMATE ACTION

Parco Sempione - Ecopass 2008