mercoledì 5 dicembre 2007

ADR 2007

Le modifiche apportate dall’ADR 2007 ( entrato in vigore il 1° gennaio 2007 ) relativamente ai rifiuti sanitari e rifiuti animali infetti, sono di notevole interesse, in special modo, sono da sottolineare le modifiche in merito alla “Classificazione” , alle “Esenzioni” , ed alle annesse disposizioni in merito ai rifiuti medicali e rifiuti ospedalieri.

DEFINIZIONI E CLASSIFICAZIONI

Volendo entrare (senza troppe premesse) nell’argomento, si devono evidenziare le modifiche e le integrazioni apportate al Capitolo 2.2.62 – Parte 2 – “Classificazione” – relativo alle disposizioni dettate per la classe 6.2 – “Materie infettanti”;
per iniziare, tra le materie della classe 6.2 scompare : “ I 4 Campioni di diagnostica” e viene sostituito da “I 4 Materia biologica”.
Nelle “Definizioni” si cambia quasi radicalmente la definizione di “colture” : il risultato di un processo in base al quale gli agenti patogeni sono intenzionalmente propagati. Questa definizione non include i campioni prelevati da pazienti umani o animali come definito nel presente paragrafo.
Infatti definisce: “campioni prelevati da pazienti” : materiali umani o animali, raccolti direttamente da pazienti umani o animali, compresi, ma non limitati, le escrezioni, le secrezioni, il sangue e i suoi componenti, di tessuti o tamponi di liquidi tessutari e parti del corpo trasportate ai fini di ricerca, di diagnostica, di inchiesta, di trattamento clinico o di prevenzione”.
Pertanto tra le “colture” non vengono inclusi le escrezioni, le secrezioni ed il sangue prelevati da pazienti umani o animali raccolti a fini di ricerca, diagnostici o di trattamento clinico e prevenzione.
Nella Classificazione troviamo una nuove rubrica : ONU 3291 (che esisteva già ma forse dimenticato nell’ADR 2005) mentre era già presente l’ONU 3373 nella vecchia versione : Campioni di diagnostica o campioni clinici, ora denominato: Materia biologica, categoria B; per completezza l’ONU 3291 esiste ora in due versioni, “Rifiuti ospedalieri, non specificati, n.a.s. o rifiuti (bio)medicali. n.a.s. o rifiuti medicali regolamentati, n.a.s.” e “Rifiuti ospedalieri, non specificati, n.a.s. o rifiuti (bio)medicali. n.a.s. o rifiuti medicali regolamentati, n.a.s. in azoto liquido refrigerato”, infatti quest’ultima rubrica ha acquisito l’etichetta 2.2 (Gas non infiammabili non tossici) in aggiunta alla 6.2 relativo alle materie infettanti. Pertanto i rifiuti ospedalieri ricadenti nell’ONU 3291 in azoto liquido refrigerato dovranno essere trasportati con due etichette, la 2.2 e la 6.2


Da evidenziare inoltre che, relativamente all’ONU 3291 trasportato in azoto liquido refrigerato non è stato assegnato il n° di pericolo, che nell’ONU 3291 (senza azoto liquido refrigerato) è 606, nel capitolo 5.3.2.3.2 troviamo quale n° di pericolo assegnato per i Gas Tossici il 26, ne discende che, poiché i nn Kemler utilizzabili sono solo ed esclusivamente quelli indicati e non è possibile fantasticare con tale disciplina, attendiamo disposizioni in merito dall’autorità competente.

ESENZIONI

Nel nuovo capitolo “Esenzioni”, viene data disposizione di esenzione dalle disposizioni dell’ADR per i campioni umani o animali – che presentano una probabilità minima di contenere agenti patogeni – se vengono trasportati in un imballaggio atto ad evitare ogni perdita e recante la dicitura “Campione umano esente” o “Campione animale esente” – secondo il caso – il paragrafo 2.262.1.5.6 continua dettando le condizioni di imballaggio:

  1. È costituito da tre elementi:
    1. uno o più recipienti primari a tenuta;
    2. un imballaggio secondario a tenuta;
    3. un imballaggio esterno sufficientemente robusto tenuto conto della sua capacità, della sua massa e della utilizzazione alla quale è destinato, e di cui almeno una superficie ha una dimensione esterna minima di 100 m (m) x 100 mm;
  2. Nel caso di liquidi, materiale assorbente, in quantità sufficiente per poter assorbire la totalità del contenuto, è sistemato tra il o i recipienti primari è l’imballaggio secondario, in modo che, durante il trasporto, ogni rilascio o perdita di liquido non raggiunga l’imballaggio esterno e non comprometta l’integrità del materiale di imbottitura;
  3. Nel caso di multipli recipienti primari fragili sistemati in un imballaggio secondario unico, questi devono essere imballati singolarmente oppure separati per evitare ogni contatto tra loro.
Le disposizioni del capitolo Esenzioni continuano in merito alle fattispecie applicabili a quanto sopra indicato, infatti nella NOTA viene chiarito che : l’esenzione deve basarsi sul giudizio professionale, ed esso deve essere fondato sui sintomi e situazioni specifiche della sorgente umana o animale, continua con esempi applicabili: - prelievi di sangue o di urina, i campioni prelevati a scopo assicurativo intesi a determinare la presenza di alcool o stupefacenti, i test di gravidanza, la ricerca di anticorpi sugli esseri umani o animali, ed altri… .


RIFIUTI MEDICALI E OSPEDALIERI

Al paragrafo 2.2 62.1.11.1 vengono disciplinati i rifiuti medicali o rifiuti ospedalieri, le nuove disposizioni ADR 2007 riguardano l’assegnazione dei numeri ONU ai rispettivi rifiuti contenenti materie infettanti della categoria A e della categoria B, è indispensabile riportare la definizione che l’ADR dà alle materie infettanti di categoria A: materia infettante, trasportata in una forma che può, quando si verifichi una esposizione, causare una invalidità permanente o una malattia letale o potenzialmente letale alle persone o agli animali, fino ad allora in buona salute ( la NOTA definisce esposizione: quando una materia infettante fuoriesce dall’imballaggio o di protezione ed entra in contatto fisico con persone o animali); materie infettanti di categoria B: Materia infettante che non soddisfa i criteri di classificazione della categoria A.


RIFIUTI MEDICALI O OSPEDALIERI RICADENTI NELLA CATEGORIA “A”

Ai rifiuti medicali o ospedalieri contenenti materie infettanti ricadenti nella categoria A devono essere assegnati i nn ONU 2814 o 2900 (rispettivamente se infettanti per l’uomo o per gli animali); l’ADR 2007 in merito ai rifiuti medicali o ospedalieri riporta anche disposizioni della normativa sui rifiuti, nella NOTA al paragrafo indica il CER 180103* - rifiuti che devono essere raccolti e smaltiti applicando precauzioni particolari per evitare infezioni ( del gruppo 18 01: rifiuti dei reparti di maternità e rifiuti legati a diagnosi, trattamento e prevenzione delle malattie negli esseri umani) ed il CER 180202* - rifiuti che devono essere raccolti e smaltiti applicando precauzioni particolari per evitare infezioni ( del gruppo 18 02: rifiuti legati alle attività di ricerca e diagnosi, trattamento e prevenzione delle malattie negli animali);
tali CER sono entrambi pericolosi, e ad entrambi devono essere applicate precauzioni particolari per evitare l’infezione, e per ciascuno di essi l’ADR 2007 indica il processo produttivo di provenienza e le caratteristiche, infatti, per il CER 180103* : Rifiuti provenienti da cure mediche o veterinarie e/o da ricerche associate – rifiuti provenienti da maternità, da diagnostica, dal trattamento o dalla prevenzione delle malattie dell’uomo – rifiuti la cui raccolta ed eliminazione sono oggetto di prescrizioni particolari per prevenire infezioni); per il CER 180202* : Rifiuti provenienti da cure mediche o veterinarie e/o da ricerche associate – rifiuti provenienti dalla ricerca, da diagnostica, dal trattamento o dalla prevenzione delle malattie degli animali – rifiuti la cui raccolta ed eliminazione non sono oggetto di prescrizioni particolari per prevenire infezioni.
Relativamente al CER 180202* l’ADR 2007 sembra non prendere in considerazione la pericolosità disposta dal regolamento comunitario, ad esso associa i – rifiuti la cui raccolta ed eliminazione non sono oggetto di prescrizioni particolari per prevenire infezioni – quando come sopra riportato la descrizione data al CER 180202* dal regolamento comunitario 1013/2006/CE è: rifiuti che devono essere raccolti e smaltiti applicando precauzioni particolari per evitare infezioni – a questo punto appare lecito pensare che nell’ADR 2007 è stata fatta una distinzione per i rifiuti provenienti dal trattamento e prevenzione delle malattie dell’uomo e rifiuti provenienti dal trattamento e prevenzione delle malattie degli animali, considerando quest’ultimi NON destinatari di – prescrizioni particolari per prevenire infezioni – ma restano pur sempre rifiuti pericolosi ed assoggettati all’ADR!


RIFIUTI MEDICALI O OSPEDALIERI RICADENTI NELLA CATEGORIA “B”

Ai rifiuti medicali o ospedalieri contenenti materie infettanti ricadenti nella categoria B deve essere assegnato il nr ONU 3291; qualora non si tratti di un rifiuto (così come definito dalla direttiva sui rifiuti 2006/12/CE : qualsiasi sostanza od oggetto che rientri nelle categorie riportate nell’allegato 1 e di cui il detentore si disfi o abbia intenzione o obbligo di disfarsi) ma di materia ad esso deve essere assegnato il nr ONU 3373.
Al paragrafo 2.2.62.1.11.2 viene assegnato il nr ONU 3291 ai : Rifiuti medicali o rifiuti ospedalieri di cui si sa o si ha ragione di credere che presentino una probabilità relativamente bassa di contenere materie infettanti.
Alla NOTA 2 viene stabilito che, ai CER 180104 – (Rifiuti provenienti da cure mediche o veterinarie e/o da ricerche associate – rifiuti provenienti da reparti di maternità, da diagnostica, dal trattamento o dalla prevenzione delle malattie dell’uomo – rifiuti la cui raccolta ed eliminazione NON sono oggetto di prescrizioni particolari per prevenire infezioni) e 180203 – (Rifiuti provenienti da cure mediche o veterinarie e/o da ricerche associate – rifiuti provenienti dalla ricerca, da diagnostica, dal trattamento o dalla prevenzione delle malattie degli animali – rifiuti la cui raccolta ed eliminazione non sono oggetto di prescrizioni particolari per prevenire infezioni) – nonostante i criteri di classificazione ADR riportati nei paragrafi sopra indicati, non sono sottoposti alle disposizioni dell’ADR;

pertanto, sono sottoposti alle disposizioni dell’ADR 2007 soltanto quei rifiuti medicali o ospedalieri ricadenti nella categoria “B”, ai quali viene assegnato il nr ONU 3291 ma ai quali non vengono assegnati i CER 180104 o 180203 – ovvero – i rifiuti medicali o ospedalieri classificati con CER 180104 e 180203 non ricadono nelle disposizioni dell’ADR 2007 a priori, indipendentemente dalla loro attribuzione del nr ONU 3291 ed indipendentemente dal fatto che nella tabella A vengono riportate tutte le disposizioni ADR relative all’ONU 3291 denominato : Rifiuti ospedalieri, non specificati, n.a.s. o rifiuti (bio)medicali, n.a.s. o rifiuti medicali regolamentati, n.a.s. – trasportato o meno con azoto liquido refrigerato.
Di seguito viene riportato l’estratto della parte 3 dell’ADR 2007, per meglio individuare i capitoli e le disposizioni ADR da applicare ai rifiuti medicali e materie infettanti.

estratto ADR 2007

fonte: ambiente.it

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