martedì 3 marzo 2009

Sos Pesca

Mari sempre più poveri di pesci, habitat riproduttivi alterati dal riscaldamento delle acque e un numero altissimo di morti sul lavoro. È la fotografia scattata dal rapporto Fao sullo Stato della Pesca mondiale e dell'Acquacoltura, presentato ieri, in occasione della 28/ma riunione del Comitato Fao per la Pesca, al quale partecipano i rappresentanti di 80 Paesi. Per sei giorni riuniti a Roma, con il compito di fare il punto su un settore da cui, tra l'industria collegata e l'indotto, dipende oltre mezzo miliardo di persone nel mondo. Tanti i temi sul tavolo degli esperti, a partire dall'"inaccettabile numero incidenti in mare che causano ogni anno 24mila morti - si legge nel rapporto - riconducibili, nell'80% dei casi, all'errore umano". Sul tema della sicurezza in mare, avverte la Fao, c'é scarsa attenzione da parte dei governi. Gli equipaggi sono sempre più esigui, alle imbarcazioni non viene fatta la necessaria manutenzione, e il lavoro si svolge in un regime di sfrenata concorrenza per accaparrarsi la maggiore quantità di pesce possibile, soprattutto nelle zone in cui c'é un eccessivo sfruttamento degli stock ittici.

Le aree con le più alte percentuali di stock eccessivamente sfruttati sono: l'Atlantico nord-orientale, l'Oceano Indiano occidentale e il Pacifico nord-occidentale. I risultati dannosi di un'attività non regolamentata in mare sono evidenziati dai dati sullo sfruttamento delle specie ittiche, molte delle quali sono "a rischio estinzione"."Il 19% dei principali stock ittici di mare aperto con valore commerciale sono sfruttati in eccesso - prosegue il dossier Fao - l'8% sono impoveriti e l'1% è classificato come in fase di recupero da una situazione di totale sfruttamento, mentre il 52% risulta pienamente sfruttato". A ciò si aggiunge l'impatto dei cambiamenti climatici che stanno già influenzando gli habitat riproduttivi di alcune specie marine, in particolare quelle che vivono nelle acque più calde, spinte verso i Poli. La stagionalità poi dei processi biologici è stata già intaccata, con conseguenze a lungo termine sulla produzione ittica, ancora imprevedibili. La flotta mondiale di imbarcazioni da pesca conta 2,1 milioni barche ma di queste il 90% ha una lunghezza inferiore ai 12 metri, mentre sono solo 23 mila le imbarcazioni 'industrializzate' di ampia portata.

E negli ultimi anni, secondo il rapporto, è aumentato il numero dei pescherecci di nazionalità sconosciuta, spesso impiegati nella pesca illegale. A questa attività si dedicano direttamente 43,5 milioni di persone nel mondo, a cui si aggiungono 4 milioni che vi lavorano occasionalmente. Contando anche l'industria collegata e l'indotto si arriva ad una cifra di mezzo miliardo di persone. E il tasso di crescita della produzione, che cammina di pari passo con l'impoverimento dei mari, dal 2003 non accenna a diminuire. Secondo i dati, nel 2006, sono stati pescati 143,6 milioni di tonnellate di pesce, (quasi un milione di tonnellate in più rispetto al 2005), di cui 92 milioni di tonnellate dalla pesca di cattura e 51,7 milioni di tonnellate dall'acquacoltura. Al consumo umano sono destinati 110,4 milioni di tonnellate, mentre il resto viene impiegato per l'alimentazione animale. È soprattutto il comparto dell'acquacoltura a crescere senza sosta, mentre per la pesca di cattura, secondo l'agenzia Onu, si é arrivati ai massimi livelli di sfruttamento

fonte: lanuovaecologia.it

Nessun commento:

Google
Si è verificato un errore nel gadget

Passatempo Preistorico

Moonstone Madness

Pronti a partire, pronti per distruggere tutto? Bene, allora fate un salto indietro nell'era preistorica e immergetevi in questa nuova avventura dal gusto tribale. A bordo del vostro cinghiale dovrete raccogliere le gemme preziose necessarie per passare alle missioni successive, saltando gli ostacoli se non volete perdere il vostro bottino e distruggendo i totem a testate per conquistare altre gemme utili. Inoltre, una magica piuma vi catapulterà verso il cielo dove punti e gemme preziose sono presenti in gran quantità, per cui approfittatene! cercate di completare la missione entro il tempo limite, utilizzando le FRECCE direzionali per muovervi, abbassarvi e saltare, e la SPACEBAR per prendere a testate i totem.

Change.org|Start Petition

Blog Action Day 2009

24 October 2009 INTERNATIONAL DAY OF CLIMATE ACTION

Parco Sempione - Ecopass 2008