CAMBIAMENTI CLIMATICI. Anomalie climatiche stanno colpendo gravemente il suolo brasiliano. Sono oltre 255mila le persone senzatetto sfollate dalle regioni colpite da inondazioni nel nordest del Brasile, mentre 173 comuni dell'estremo sud hanno decretato l'emergenza per il quarto mese di siccità assoluta.
LE PIOGGE. Piove a dirotto da almeno tre settimane nel "sertao" del Maranhao (lo stato più colpito), Bahia, Piauì e Cearà. Nel Maranhao i principali fiumi hanno trasbordato, allagando centinaia di città e villaggi, e lasciando senza casa 150 mila persone. In alcuni casi intere cittadine sono completamente sommerse sotto un livello d'acqua che può arrivare sino ai nove metri.
Lo stato del Piauì, la capitale Teresina è invasa da due metri d'acqua, e sono state evacuate 49mila persone. Il maltempo ha causato finora 32 morti. Dodici persone sono scomparse. Tutto ciò in una zona arida del Brasile, nota più per le sue tragiche siccità che per quest'anomalo eccesso di piogge.
LA SICCITÀ. ll'opposto, nel Rio Grande do Sul, regione di grande produzione agricola e dal clima abitualmente temperato, la siccità si prolunga adesso da mesi, e tutti i raccolti dell'autunno australe sono andati perduti. Centinaia di comuni hanno decretato lo stato di emergenza: le scuole sono chiuse e l'acqua è razionata anche nelle grandi città, come Porto Alegre.
fonte: lanuovaecologia.it
fonte: lanuovaecologia.it




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