La Cina sarebbe disposta a limitare le proprie emissioni di anidride carbonica e a raggiungere un accordo a livello internazionale per la lotta all'effetto serra. Il ministro per i cambiamenti climatici Ed Miliband, che ieri ha incontrato alcuni funzionari cinesi a Pechino, ha dichiarato al Guardian che il Paese sarebbe pronto a negoziare con altre nazioni per raggiungere un accordo in grado di sostituire il trattato di Kyoto.
"Vedono l'impatto che i cambiamenti climatici stanno avendo sulla Cina, sanno che il mondo si sta spostando verso un'economia a basso consumo e si rendono conto nelle nuove opportunità economiche che questo spostamento potrebbe aprire", ha detto Miliband. Secondo Miliband a sbloccare la posizione dei cinesi è stata la promessa del presidente Usa Barack Obama di portare le emissioni degli Usa a livelli equivalenti a quelli del 1990 entro il 2020. "La Cina pensava che i Paesi sviluppati non facessero sul serio. Ma ora sanno che gli Usa sono entrati in gioco e sono pronti a negoziare con loro".
Cina e Stati Uniti insieme contribuiscono a più del 40% delle emissioni mondiali di anidride carbonica. La Cina vorrebbe che i Paesi sviluppati si impegnassero a ridurre le loro emissioni in maniera molto più sostanziale, che le tecnologia per ridurre le emissioni venissero condivise e che le Nazioni Unite istituissero un fondo per l'acquisto dei brevetti di queste tecnologie.
fonte: lanuovaecologia.it




Nessun commento:
Posta un commento