È stato pubblicato il decreto che disciplina nel territorio nazionale le sanzioni dovute alla mancata applicazione del REACH. Si tratta del D.Lgs. n.133, pubblicato sulla G.U. del 24 settembre 2009, con il quale l'Italia adempie agli artt. 125 e 126 del REACH che impongono agli Stati membri di definire la disciplina sanzionatoria. Il quadro sanzionatorio si presenta piuttosto severo, con sanzioni amministrative fino a 90.000 ? per l'inadempienza alla maggior parte degli obblighi del regolamento, anche per quanto riguarda i semplici utilizzatori di sostanze chimiche. La mancata registrazione è punita con una sanzione di almeno 15.000 euro, ma viene sanzionato con almeno 10.000 euro di multa anche la mancata fornitura di scheda di sicurezza (dove prescritta), o con almeno 3.000 euro la mancata fornitura della scheda di sicurezza in lingua italiana. Vera novità l'introduzione di reati penali in violazione alle disposizioni sulle restrizioni all'uso (quelle della "vecchia" direttiva 76/79/CEE) e sull'autorizzazione (introdotta dal REACH e ancora non a pieno regime), che prevede fino a 3 mesi di arresto ed ammende fino a 150.000 euro. L'introduzione di reati penali, pur in linea con quanto deciso negli altri paesi europei, può avere un forte impatto sul nostro sistema produttivo. Se è vero che in Germania le sanzioni penali sono anche più severe, va evidenziato che l'industria chimica italiana è il più delle volte piccola e media e formata da semplici utilizzatori o importatori, e non da grandi multinazionali produttrici di sostanze chimiche. In tabella una sintesi semplificata delle principali sanzioni, con particolare attenzione agli utilizzatori a valle ed agli importatori.
Scarica la tabella delle Sanzioni
fonte: ambiente.it
Utilità del blog per un'Azienda come la nostra, vi chiederete... informare, vi rispondiamo!...IN-FORMA COLLAGE
martedì 6 ottobre 2009
REGOLAMENTO REACH: ECCO LE SANZIONI
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Passatempo Preistorico
Moonstone Madness



Nessun commento:
Posta un commento