Tante sedie vuote, 336 per la precisione. Moniti silenti che evocano assenza, vite spezzate, irresponsabilità, l’esilio della cura di sé e degli altri. È l’installazione che ha lanciato in piazza Maggiore a Bologna la campagna per la sicurezza stradale “Quando guidi rispetta l’anziano che sarai”, trasformando un luogo pubblico simbolico in uno scenario che scuote le coscienze e ricorda i “caduti” sulle strade a Bologna negli ultimi dieci anni. Promossa dall’Osservatorio per l’educazione e la sicurezza stradale della Regione Emilia-Romagna e dal Centro Antartide, la campagna di denuncia, informazione ed educazione intende destare opinione pubblica e istituzioni su un dramma collettivo che implica tragedie private, costi sociali, sanitari ed economici, ma che spesso viene declassato a pura somma di episodi, conseguenza inevitabile di un modello di sviluppo, fastidio da rimuovere.
Ogni sedia ha un nome, un’età, un’identità (automobilista, pedone, ciclista), una rosa. Ogni sedia porta con sé la testimonianza di una vita perduta. Dal 1998 al 2007, 37mila feriti sulle strade, più di 700 invalidità permanenti. Secondo una stima, 40mila bolognesi vengono toccati ogni anno dagli incidenti sulle strade bolognesi, perché amici o parenti delle vittime. Un tragico bollettino che può produrre impatto e interrogativi soltanto se si consolida nel senso comune. Altrimenti ogni singolo episodio scorre ignorato nel flusso degli eventi quotidiani, senza rimarginarsi, senza incidere su politiche pubbliche, usi e costumi, rispetto delle regole, memoria di una comunità.
All’iniziativa hanno partecipato Emanuela Bergamini Vezzali, responsabile dell’Osservatorio per l’educazione e la sicurezza stradale della Regione Emilia-Romagna, l’assessore del Comune di Bologna Maurizio Zamboni e rappresentanti dei sindacati dei pensionati e della polizia municipale.
Promuovono la campagna insieme all’Osservatorio per l’educazione e la sicurezza stradale della Regione Emilia-Romagna e al Centro Antartide 70 istituzioni, scuole, imprese, sindacati, tra cui Comune e Provincia di Bologna, Prefettura, Spi-Cgil, Fnp Cisl, Uil pensionati, Ascom, Azienda Usl di Bologna, Aci, Associazione Orlando, Arci, Coop Adriatica, Università Primo Levi.
L´attore Vito firma un post-it che verrà diffuso in 25mila copie con il messaggio “Quando guidi dai un passaggio alla civiltà”. L’invito è a collocarlo come promemoria sul cruscotto dell’auto.
Per informazioni: Giampiero Mucciaccio, Centro Antartide, tel. 051.260921/338.8772512.
fonte: ermesambiente.it
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lunedì 22 dicembre 2008
"Quando guidi rispetta l'anziano che sarai", contro le stragi sulle strade
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