PIL - La notizia del taglio dei tassi arriva nello stesso giorno in cui questa stessa misura è già stata presa dalla Banca d'Inghilerra (-1%), dagli istituti centrali di Svezia (-1,75%) e Nuova Zelanda (-1,50%) e nel quale l'Eurostat annuncia che nel terzo trimestre dell'anno, il Pil italiano è calato dello 0,5% rispetto al trimestre precedente e dello 0,9% su base annua. Secondo le prime stime pubblicate da Eurostat, nei Paesi aderenti all'euro il pil è sceso dello 0,2%, quindi l'Italia si colloca oltre al doppio della media. La sterlina è scesa al minimo storico rispetto all'euro. Oggi servono infatti solo 1,1526 euro per acquistare una sterlina (pari a 2.232 lire).
DIFFERENZIALE RECORD BTP/BUND - Il differenziale fra i rendimenti offerti dai Btp decennale e il Bund tedesco ha raggiunto i 136,6 punti toccando un nuovo record.
SCENDONO I MUTUI - Tassi interbancari ancora in calo. L'Euribor a tre mesi, su cui sono indicizzati i mutui sull'acquisto delle case, ha toccato i minimi da due anni al 3,669% mentre l'equivalente a una settimana è sceso al 2,868% e quello a sei mesi ha toccato il 3,710%, il livello più basso dal novembre 2006.
BORSE - Giornata condizionata dal taglio dei tassi della Bce per le Borse europee. A Milano l'indice Mibtel, che aveva registrato rialzi superiori all'uno per cento, dopo il taglio è passato in segno negativo sino a toccare -1%. Anche le altre piazze continentali dopo la mossa della Bce hanno limato i guadagni. Tokyo aveva chiuso in calo dell'uno per cento.
PETROLIO - Il petrolio sui mercati asiatici è sceso a 45,63 dollari al barile, ai minimi di quasi quattro anni dopo aver toccato un minimo di 45,30 dollari al barile, il punto più basso dal febbraio 2005.
fonte: corriere.it




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