TOKYO - La Borsa di Tokyo chiude gli scambi in picchiata con un ribasso del 6,35%, in scia tra l'altro anche all'apprezzamento dello yen verso il dollaro. L'indice Nikkei scende sotto quota 8.000, a 7.863,69 punti, 533,53 in meno della chiusura di lunedì.
Male anche Hong Kong, in forte flessione dopo aver aperto in calo del 5,3% e le altre Borse asiatiche.
PETROLIO - L’andamento negativo dell’economia internazionale e la recessione annunciata negli Usa influiscono negativamente sulle aspettative degli investitori sul petrolio. Di conseguenza, il prezzo del greggio è ancora diminuito in Asia, dopo la forte perdita di lunedì a New York. Nel dopomercato elettronico che fa riferimento al Nymex, la Borsa merci di New York, a Singapore il greggio "light sweet" per consegna a gennaio è stato trattato a 47,85 dollari al barile in calo del 2,9%. Il brent, il petrolio del mare del Nord, sempre con scadenza a gennaio, flette invece del 3,02% a 46,52 dollari. Lunedì sera a New York, il greggio aveva perso 5,15 dollari scendendo a 49,28 dollari a barile.
fonte: corriere.it




Nessun commento:
Posta un commento